Agriturismo il Ginepro - Sole, Mare, Natura e Relax...

Oristano – Film e romanzo/ Come si racconta per immagini

Martedì 23 e mercoledì 24 gennaio 2013

Dalle ore 18:00 alle 19:30 – presso la Biblioteca Comunale

Due video-lezioni di Simone Cireddu.

Pur nella riconosciuta autonomia delle diverse espressioni, è impossibile negare il gioco di interazioni e le dinamiche di scambio che si stabiliscono tra film e romanzo nel loro raccontare per immagini.

In un’alternanza di letture e visioni, nel corso delle due video-lezioni si tenterà di leggere film e vedere romanzi, si parlerà di film letterari e romanzi visivi, si analizzeranno l’interazione e gli effetti di risonanza tra gli elementi narrativi e gli elementi visivi che caratterizzano l’arte del raccontare.

Per Marcel Proust “qualcuno ha affermato che il romanzo sia una sorta di cinematografica processione di cose: questa concezione è assurda”; Pier Paolo Pasolini scrive che “nel cinema il colore di una parete, il luccichio di un coltello, il disegno dell’ala di un aeroplano immobile, possono avere, in un solo inarticolato segno espressivo, tutta la complessità di una frase proustiana”; per Sergej Ejzenštejn “da Charles Dickens, dal romanzo vittoriano, nascono i primi elementi dell’estetica cinematografica americana, legata per sempre al nome di David Wark Griffith”; Gerard Genette scrive che “la nascita del cinema ha modificato lo statuto della letteratura, appropriandosi di certe sue funzioni ma anche prestandole alcuni suoi mezzi; a differenza del cineasta, il romanziere non è obbligato a mettere da qualche parte la cinepresa, non ha nessuna cinepresa, ma è vero che oggi può, effetto rebound di un medium su un altro, fingerne di averne una”; per Michail Bachtin “il romanzo è l’unico genere letterario in divenire e solo chi diviene può capire il divenire”;per Stanley Kubrick “scrivere una storia è una specie di miracolo, una storia è qualcosa che non si può controllare”; James Joyce scrive che “la storia è un incubo da cui cerco di destarmi”; “non ho letto Proust, non ho letto Joyce, non c’è bisogno di averli letti o di aver visto i quadri di Picasso; ormai la vita è condizionata da quelle opere; se tu vivi, sei immerso in quelle opere”, dichiara Federico Fellini; per Louis Lumière “il cinema è un’invenzione senza futuro”; Gerard Genette scrive che “non possiamo continuare a parlare all’infinito della letteratura come se la sua esistenza fosse scontata”; per Ingmar Bergman “il cinema non ha nulla a che fare con la letteratura”.

Sguardi e scritture, pensieri e immagini in movimento, parole e silenzi, luce e buio, suoni e rumori, si intrecceranno in due live-set interminabili, mostrando la relazione ambigua, polimorfa e sfuggente, che lega film e romanzo, lettura e visione.    Le iscrizioni si raccolgono in biblioteca, anche telefonicamente o via mail.

 

Related Posts:

Oristano – Film e romanzo/ Come si racconta per immagini
http://www.enjoyoristano.it/oristano-film-e-romanzo-come-si-racconta-per-immagini/
http://www.enjoyoristano.it/feed
enjoyoristano

Taggato come: ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.